Informatica – Concetto di Algoritmo e Teorema di Böhm-Jacopini
Concetto di Algoritmo
Questo insieme di istruzioni molto semplici è un esempio di algoritmo; quindi, un algoritmo è una sequenza di istruzioni perfettamente comprensibili ed eseguibili tali che, se eseguite in un ordine specificato e determinato, permettono la soluzione di un problema in un numero finito di passi.
Affinché una sequenza di istruzione possa essere considerata un algoritmo deve essere:finita
, cioè quando è costituito da un numero finito di istruzioni e presenta una fine;deterministica
, cioè quando partendo dagli stessi dati in input, si ottengono i medesimi risultati in output;non ambigua
, le operazioni devono poter essere interpretate nello stesso modo da tutti anche se l’esecutore è differente;generale
, cioè quando la soluzione è uguale per tutti i problemi della medesima classe.
Un algoritmo può essere rappresentato in modi diversi:
- con un linguaggio testuale, che può essere di vari tipi:
– linguaggio di programmazione (Pascal, Java, C++, etc.);
– linguaggio naturale (inglese, italiano);
– pseudocodice (descrive a parole il compito svolto dall’algoritmo) - con un linguaggio grafico (schema di flusso – Flow Chart), costituito da simboli grafici che rappresentano entità logiche diverse in relazione alla forma e consentono di rappresentare le azioni mediante composizione dei vari simboli secondo i differenti modelli logici.
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