Scuola, i docenti chiedono il rinvio del concorso: “Arginare i danni di quella che si configura come bomba di contagi”

La richiesta è chiara: rinviare il concorso straordinario per gli insegnanti che avrà inizio il 22 ottobre.
“Apprendiamo con grande sconcerto – scrivono i docenti – che il ministero dell’Istruzione, le Regioni e tutte le altre parti coinvolte, completamente incuranti della preoccupante quanto rapida degenerazione della situazione epidemiologica, continuano a mandare avanti la procedura ‘concorso scuola straordinario’, indetto dalla ministra Azzolina”, che prevederà “lo spostamento in massa di migliaia di docenti, sia internamente che esternamente alle regioni”. Concorso che coinvolge oltre 60mila insegnanti.

“Sono migliaia i docenti che sosterranno i concorsi fuori regione – si legge ancora nel post – che per raggiungere le sedi concorsuali dovranno sottoporsi a rischiosi viaggi con mezzi pubblici”. Queste “migliaia di docenti dovranno poi tornare il giorno successivo del concorso nelle proprie aule come potenziali e inconsapevoli soggetti virulenti”.

In più, gli insegnanti precari in quarantena, in isolamento o risultati già positivi non potranno partecipare “alla prova concorsuale” per la quale sono “in attesa da oltre 6 anni, dal momento che sono 6 anni che non vengono banditi concorsi”.

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 martedì 20 Ottobre - 2020
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