La disinformazione online: i consigli di AGCOM
Quando si condivide una notizia su un account social o la si diffonde attraverso chat e app di instant messaging bisogna prestare molta attenzione; a volte, infatti, nella fretta di condividere o fidandosi di chi ci ha inviato un contenuto, diffondiamo notizie false.
E ogni notizia falsa che condividiamo si potrà diffondere capillarmente tra i nostri amici e gli amici dei nostri amici: una lunga catena che può causare confusione, nei casi peggiori rischi e pericoli per la società, influenzando scelte importanti come quelle in materia di salute e di politica, istigare odio, distruggere la reputazione di persone.
Il web può trarci in trappola, ma se conosci pochi trucchi e qualche tool gratuito online, può essere facile, addirittura divertente, smascherare le fake news e segnalarle agli amici e in famiglia. Perché condividere è bello, consapevolmente è meglio.
E’ sufficiente seguire 7 semplici regole:
- L’url
- L’autore
- La fonte
- Il Layout grafico
- I titoli delle notizie
- La ricerca inversa sui motori di ricerca
- La spunta blu degli account verificati
Attenzione poi a ciò che si condivide.
Apparentemente la pratica di condivisione ‘privata’ di un contenuto, all’interno di chat o app di instant messaging, può sembrare innocua. In realtà anche una notizia inviata con buone intenzioni o scherzosamente a pochi contatti può diffondersi in maniera inaspettata.
Ognuno di quei contatti può decidere infatti di inoltrare a sua volta il contenuto ad altri contatti e così via, facilitando così la diffusione di una notizia non verificata o falsa e ottenendo lo stesso risultato della pubblicazione su profili o pagine social in maniera aperta.

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