La disinformazione online: i consigli di AGCOM

Quando si condivide una notizia su un account social o la si diffonde attraverso chat e app di instant messaging bisogna prestare molta attenzione; a volte, infatti, nella fretta di condividere o fidandosi di chi ci ha inviato un contenuto, diffondiamo notizie false.
E ogni notizia falsa che condividiamo si potrà diffondere capillarmente tra i nostri amici e gli amici dei nostri amici: una lunga catena che può causare confusione, nei casi peggiori rischi e pericoli per la società, influenzando scelte importanti come quelle in materia di salute e di politica, istigare odio, distruggere la reputazione di persone.

Il web può trarci in trappola, ma se conosci pochi trucchi e qualche tool gratuito online, può essere facile, addirittura divertente, smascherare le fake news e segnalarle agli amici e in famiglia. Perché condividere è bello, consapevolmente è meglio.

le 7 regole

E’ sufficiente seguire 7 semplici regole:

  1. L’url
  2. L’autore
  3. La fonte
  4. Il Layout grafico
  5. I titoli delle notizie
  6. La ricerca inversa sui motori di ricerca
  7. La spunta blu degli account verificati
Attenzione poi a ciò che si condivide

Attenzione poi a ciò che si condivide.
Apparentemente la pratica di condivisione ‘privata’ di un contenuto, all’interno di chat o app di instant messaging, può sembrare innocua. In realtà anche una notizia inviata con buone intenzioni o scherzosamente a pochi contatti può diffondersi in maniera inaspettata.
Ognuno di quei contatti può decidere infatti di inoltrare a sua volta il contenuto ad altri contatti e così via, facilitando così la diffusione di una notizia non verificata o falsa e ottenendo lo stesso risultato della pubblicazione su profili o pagine social in maniera aperta.

AGCOM

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 giovedì 30 Maggio - 2019
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