Senza una cultura digitale, non c’è cittadinanza: il ruolo della Scuola
L’errore peggiore è far fare alle tecnologie le stesse cose che possiamo fare in un altro modo. Il passaggio è che il digitale si sviluppa, se noi trasformiamo l’ambiente di apprendimento: aule, banchi e lavagna sono state costruite per un modello trasmissivo, così come l’orario degli insegnanti e gli strumenti per la didattica.
Che cosa fece la Montessori, quando si voleva fare scuola senza imparare a memoria il libro di testo? Smontò l’ambiente. Noi dobbiamo smontare l’ambiente.
La rappresentazione della conoscenza oggi non è più lineare, ma reticolare. I linguaggi digitali stanno e devono stare nella pratica educativa di tutti i giorni: chiudete i laboratori di informatica.
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lunedì 8 Aprile - 2019