Il phishing si fa più sofisticato, è boom di sequestri virtuali di pc e smartphone
Secondo l’ultimo report sulla sicurezza di McAfee, nel primo trimestre la diffusione è più che raddoppiata, complici email di qualità superiore e malware più difficile da rilevare.
Si chiama ransomware ed è un sequestro virtuale: gli hacker infettano pc e smartphone, li rendono inutilizzabili o criptano i contenuti che vi sono memorizzati, chiedendo un riscatto (ransom in inglese) ai possessori dei dispositivi per sbloccarli o per riavere i file.
Alla base dell’incremento del ransomware, spiegano gli esperti, ci sono email di phishing di qualità superiore e la diffusione di una nuova famiglia di questo malware che è difficile da rilevare, ma anche una sorta di programma di affiliazione: chi si impegna a diffondere messaggi di phishing nel cyberspazio avrà in cambio una percentuale del riscatto.
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